Memorial Luciano Gabrielli

Luciano Gabrielli entra a fare parte dell’Unione Polisportiva di Calderara nel 1971, al secondo anno di attività della Sezione Ciclismo, allora non autonoma, prima come meccanico di biciclette e subito dopo come responsabile di una squadra di corridori ciclisti.
La sua cantina ed il suo garage diventano ben presto, non solo deposito e officina per l’allestimento e la manutenzione delle biciclette della sezione ciclismo, ma anche dei primi mezzi che l’U.P. inizia ad acquistare all’inizio degli anni settanta.
Nei primi anni vi vengono custoditi i portapacchi per biciclette che i Direttori Sportivi montano sulle proprie automobili per accompagnare i corridori delle varie categorie a gareggiare e successivamente pulmini, auto Ammiraglie e moto che la Polisportiva acquista e mette a disposizione non solo della Sezione Ciclismo ma anche di tutte le altre sezioni che stanno nascendo in quegli anni.

Quando non è al lavoro presso la Ditta Menarini, il suo tempo è praticamente interamente dedicato alla manutenzione e al rifornimento di questi mezzi ed all’allestimento durante il periodo invernale, e la manutenzione durante il periodo delle gare, delle biciclette di decine di corridori.
Come Direttore Sportivo, memorabili sono rimasti gli allenamenti da lui diretti sulle strade del “triangolo” all’incrocio fra la Trasversale di Pianura e la strada che collega Sala Bolognese a Padulle. Dopo soli dieci, quindici giorni di questi allenamenti, imposti e diretti in maniera molto energica da Luciano, diversi corridori raggiungono un livello di forma tale da riuscire poi a primeggiare nelle corse domenicali.

Non è un caso, quindi, che quasi tutti i risultati più importanti sono stati ottenuti dai nostri atleti quando correvano in una squadra da lui diretta: il primo Campionato Regionale vinto da Fornasiero nel 1981, il primo titolo Italiano vinto da Gardosi, Pettazzoni, Poltronieri nella prova a cronometro a squadre nel 1983, il Campionato del Mondo a cronometro a squadre vinto da Gallerani nel 1985, oltre a diversi altri titoli Italiani e Regionali individuali o a cronometro a squadre.

Il suo modo burbero, a volte quasi arrogante, di porsi, non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, cela in realtà un’insospettabile timidezza e un grande cuore, come possono testimoniare i primi ragazzi non residenti a Calderara e dintorni, tesserati dalla nostra Società dai primi anni ottanta e i dirigenti delle altre Società Ciclistiche con i quali, nonostante rivalità a volte molto accese, instaura rapporti di stima e, con molti di loro, di vera e propria amicizia.
I nostri corridori residenti in altre Provincie, alla vigilia di una gara importante, vengono spesso ospitati a casa sua per la cena (ancora oggi alcuni ricordano i tortellini di mamma Cesarina, piatto preferito e giornaliero di Luciano) e per dormire, in modo da poter essere ben riposati quando la mattina successiva si parte molto presto per andare a gareggiare.

Nel 1995 Luciano scompare prematuramente a soli cinquantadue anni e, l’anno successivo, Giorgio Tamburini, durante l’annuale pranzo per la presentazione delle nuove squadre di corridori, annuncia di aver deciso di voler offrire personalmente un premio da consegnare ogni anno, in sua memoria, ad atleti, dirigenti o amici che abbiano dimostrato un particolare attaccamento a Luciano o alla nostra Società.
Da allora questo premio è stato consegnato a persone che, anche se sono meno famose di quanti hanno ricevuto il Calderino d’Oro, hanno sicuramente dato moltissimo a Luciano, alla nostra Società e al ciclismo Calderarese.

Nel 2006 anche Giorgio Tamburini scompare prematuramente, comunque i suoi familiari hanno deciso di mantenere viva questa tradizione e scelgono ogni anno un personaggio al quale consegnare il trofeo del MEMORIAL LUCIANO GABRIELLI.


Davide Balboni (1997)

- Luca Mazzanti (1998)

- Emanuele Negrini (1999)

- Athos Guidastri (2000)

- Sauro Tarozzi e Dante Guidi (2001)

- Mauro Orlati (2002)

- Angelo Ciccone (2003)

- Adram Canzini (2004)

- Mario e Norina Fabbri (2005)

10° - Luca Alessi (2006)

11° - Giorgio Fantini (2007)

12° - Andrea Zecchi (2008)

13° - Elisabetta Gherardi (2009)

14° - Walter Capretti (2010)

15° - Adriano Silvagni (2011)

16° - Renzo Alberghini (2012)

17° - Giuseppe Girotti (2013)

18° - Francesco Marino (2014)

19° - Dimer Rinaldi (2015)


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